
Montisola, Madonna della Ceriola e Antica Strada Valeriana
06/03/2025
































Una giornata decisamente primaverile ci accompagna in questa escursione facile, al lago d'Iseo e sulla sua famosissima isola, molto interessante e romantica.
Quest'oggi formiamo un gruppo abbastanza numeroso ed otteniamo un conveniente trasferimento verso Mont'Isola con traghetto privato.
Soprattutto nella navigazione di ritorno, da Carzano a Sale Marasino, siamo emozionati per la opportunità che ci viene data per cui, dato un appuntamento al molo alle 13,30, il marinaio ci è venuto a prendere e, noi soli, chiacchieroni ed eccitati a bordo, ci ha traghettato a Sale Marasino.
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Il caffè del mattino l'abbiamo preso al bar della piazzetta di Peschiera M.; da qui è subito segnalata la bella mulattiera che, in salita, porta fino al Santuario che spicca sulla massima altura di Mont'Isola.
Già in Sulzano abbiamo respirato l'aria profumata da alcuni cespugli di mimosa già completamente fioriti; sui bordi delle strade e dei sentieri, qui sull'isola, troviamo i brillanti colori di innumerevoli violette, anemoni, primule, denti di cane, pratoline, insomma tutti i più bei fiori primaverili che in questo clima lacustre danno il meglio di se stessi.
Incontriamo poche persone a passeggio come noi: la stagione turistica è ancora lontana e, almeno nei giorni infrasettimanali, il silenzio dell'isola è un ulteriore grande regalo per chi, liberi dal lavoro, ne può vivere l'esperienza.
I campi e soprattutto i preziosi uliveti, per contro, in questi giorni fervono di lavoro da parte dei contadini e coltivatori che stanno potando e preparando di alberi per la stagione produttiva, qualcun altro li vediamo ripulire sentieri e boschi da fogliame e rami caduti: sono lavori che sempre meno persone sono disposte a fare quando, invece, sono proprio quelli indispensabili per mantenere il decoro e la bellezza di questo paesaggio, unico, tradizionale, storico.
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Tornando a noi, arrivati al Santuario restiamo a poco ad ammirare il vasto panorama e poi cominciamo la discesa verso Carzano, attraversando i piccoli borghi di Masse e Olzano.
A Carzano c'è un bel parco pubblico sul lago e qui, fra numerosi Germani che chiedono cibo e alcune Folaghe, Svassi e Martin Pescatori che stanno in acqua al largo, ci fermiamo per il pranzo.
Al momento del dessert, optiamo per il Rito Ambrosiano e, con biscotti e cioccolatini, continuiamo a festeggiare il Carnevale con le chiacchiere, promesse tempo fa e portate oggi da Marta.
Ben sazi, non è stato indolore, nel pomeriggio, percorrere i susseguenti saliscendi della antica Via Valeriana da Sale Marasino a Sulzano; è una fortuna che anche qui ci siano diversi punti panoramici e di interesse che distolgono dalla fatica, così come ci siano sempre tanti argomenti di conversazione ed azioni (v. ad esempio, i ripetuti scatti fotografici!) che stimolano e suscitano l'allegria ed il piacere di stare insieme, settimana dopo settimana.....
Rosanna
Partecipanti n.17: Angela, Anna, Antonietta, Armando, Claudio Ca., Claudio Co., Elisabetta, Franco, Gigi, Giovanni, Maria Grazia, Marta, Renata, Rosanna, Sara, Silvana, Simonetta.
Tassano
m 427 (Montisola) m 206 (strada Valeriana)
m 427 (Montisola) m 206 (strada Valeriana)
Km 7,1 (Montisola) - Km 5 (strada Valeriana)
ore 4
s.l.m. 189 m
s.l.m. 580 m
T: (turistico)
Traccia gpx del percorso |
Locandina descrittiva del percorso |